I PERSIANI / BANDIERA NERA
ESITO RESIDENZA ARTISTICA
ANAGOOR
Domenica 01 novembre // ore 18.00
Anagoor apre al pubblico un momento di sharing dedicato ai materiali, alle riflessioni e alle domande emerse durante la ricerca intorno a I Persiani di Eschilo. Un’occasione per entrare nel vivo di un processo ancora in divenire, tra prime indagini drammaturgiche e sceniche, immagini e possibilità aperte. A partire dall’unica tragedia greca non a sfondo mitologico, la compagnia avvia una riflessione sulla guerra, sul conflitto e sulle radici della retorica democratica occidentale.
“La tragedia espone un conflitto radicale, a morte: la guerra in sé. Per questo bisogna continuare a studiarla. Sul tetto del Globe Theatre si issava bandiera bianca per la commedia. Rossa per i drammi storici. Se andava in scena la tragedia, bandiera nera. Sui Persiani di Eschilo, l‘unico dramma non a sfondo mitologico del teatro greco, sventola un drappo funereo. Con I Persiani il poeta partecipa alla costruzione della retorica democratica: la superiorità dell‘occidente“.
Anagoor è stato fondato a Castelfranco Veneto nel 2000. Oggi alla direzione di Simone Derai e Marco Menegoni continuano a unirsi artisti e professionisti che ne arricchiscono il percorso e ne rimarcano la natura di collettivo. Il teatro di Anagoor risponde a un‘estetica iconica che precipita in diversi formati finali dove performing art, filosofia, letteratura e scena ipermediale entrano in dialogo, pretendendo tuttavia, con forza e in virtù della natura di quest‘arte, di rimanere teatro.
Anagoor, che negli ultimi anni ha catalizzato l‘interesse della scena italiana ed europea, è stata insignita – tra numerosi altri premi e riconoscimenti – del Leone d‘Argento per il Teatro alla Biennale di Venezia nel 2018 ed è artista residente del teatro tedesco Theater an der Ruhr.
Anagoor apre al pubblico un momento di sharing dedicato ai materiali, alle riflessioni e alle domande emerse durante la ricerca intorno a I Persiani di Eschilo. Un’occasione per entrare nel vivo di un processo ancora in divenire, tra prime indagini drammaturgiche e sceniche, immagini e possibilità aperte. A partire dall’unica tragedia greca non a sfondo mitologico, la compagnia avvia una riflessione sulla guerra, sul conflitto e sulle radici della retorica democratica occidentale.
“La tragedia espone un conflitto radicale, a morte: la guerra in sé. Per questo bisogna continuare a studiarla. Sul tetto del Globe Theatre si issava bandiera bianca per la commedia. Rossa per i drammi storici. Se andava in scena la tragedia, bandiera nera. Sui Persiani di Eschilo, l‘unico dramma non a sfondo mitologico del teatro greco, sventola un drappo funereo. Con I Persiani il poeta partecipa alla costruzione della retorica democratica: la superiorità dell‘occidente“.
Anagoor è stato fondato a Castelfranco Veneto nel 2000. Oggi alla direzione di Simone Derai e Marco Menegoni continuano a unirsi artisti e professionisti che ne arricchiscono il percorso e ne rimarcano la natura di collettivo. Il teatro di Anagoor risponde a un‘estetica iconica che precipita in diversi formati finali dove performing art, filosofia, letteratura e scena ipermediale entrano in dialogo, pretendendo tuttavia, con forza e in virtù della natura di quest‘arte, di rimanere teatro.
Anagoor, che negli ultimi anni ha catalizzato l‘interesse della scena italiana ed europea, è stata insignita – tra numerosi altri premi e riconoscimenti – del Leone d‘Argento per il Teatro alla Biennale di Venezia nel 2018 ed è artista residente del teatro tedesco Theater an der Ruhr.
Residenza artistica realizzata dal 18 al 24 settembre 2026 e dal 30 ottobre all‘1 novembre 2026 a Rovigo, dal 25 al 29 ottobre a Vicenza.
Il progetto è stato selezionata attraverso il BANDO VENE.RE Residenze Venete in Rete. L‘attività è realizzata dal Centro di Residenza del Veneto “Vene.Re“, costituito da Teatro del Lemming di Rovigo (ente capofila), Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Comune di Bassano del Grappa - Operaestate Festival Veneto/CSC. Il CdR Vene.Re è riconosciuto e sostenuto dal MiC - Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto come unico Centro di Residenza del Veneto nel triennio 2025-27.











