INCONTRO PUBBLICO SU I CINQUE SENSI DELL'ATTORE
TEATRO DEL LEMMING
sabato 21 febbraio // dalle 15.30 alle 19.30
con gli allievi del Corso di alta formazione per attori 2025/2026
intervengono Massimo Munaro regista del Teatro del Lemming,
Roberto Lamantea critico teatrale, Daniela Sacco docente Discipline dello Spettacolo presso l‘Università IUAV di Venezia
L‘INCONTRO PUBBLICO SU I CINQUE SENSI DELL‘ATTORE è un invito ad accostarsi al lavoro pedagogico ideato dal Lemming. Questo metodo mette in gioco l’attore a partire dalle sue emozioni profonde e dai suoi cinque sensi che diventano così una porta di accesso alla sua vita interiore.
Per il Lemming l’attore piuttosto che “un guitto che si pavoneggia per un’ora sulla scena e di cui poi non si sa più nulla“ (W.S.) deve essere inteso, etimologicamente, come una guida – colui che conduce lo spettatore in quell’altrove che costituisce da sempre lo spazio del teatro.
Per essere in grado di costituirsi come guida, l’attore deve innanzi tutto affinare le sue capacità di ASCOLTO – ADEGUAMENTO – DIALOGO. Questi tre principi sono poi sviluppati contemporaneamente in quattro diverse direzioni: su di sé, sui compagni, sullo spazio che li ospita, sullo spettatore.
Lo strumento principale di questa ricerca sull‘attore è il corpo. Il senso/i sensi del corpo. Corpo non più inteso come protesi di un’intelligenza che dovrebbe guidarlo, ma nella sua pienezza animistica. I cinque sensi dell’attore, indagati separatamente e poi in continua sinestesia fra loro, sono in questa pratica, oltre che un appello alla pienezza della vita, una via d’accesso all’altrove del teatro e alle capacità creative dell’attore.
Il workshop è inserito all‘interno di un Corso di Alta Formazione che il Lemming sta realizzando in questi mesi con un gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia.
Oltre al regista Massimo Munaro e ad alcuni attori del gruppo, l‘incontro prevede la partecipazione del critico Roberto Lamantea e di Daniela Sacco, docente di Discipline dello Spettacolo presso l‘Università IUAV di Venezia.
con gli allievi del Corso di alta formazione per attori 2025/2026
intervengono Massimo Munaro regista del Teatro del Lemming,
Roberto Lamantea critico teatrale, Daniela Sacco docente Discipline dello Spettacolo presso l‘Università IUAV di Venezia
L‘INCONTRO PUBBLICO SU I CINQUE SENSI DELL‘ATTORE è un invito ad accostarsi al lavoro pedagogico ideato dal Lemming. Questo metodo mette in gioco l’attore a partire dalle sue emozioni profonde e dai suoi cinque sensi che diventano così una porta di accesso alla sua vita interiore.
Per il Lemming l’attore piuttosto che “un guitto che si pavoneggia per un’ora sulla scena e di cui poi non si sa più nulla“ (W.S.) deve essere inteso, etimologicamente, come una guida – colui che conduce lo spettatore in quell’altrove che costituisce da sempre lo spazio del teatro.
Per essere in grado di costituirsi come guida, l’attore deve innanzi tutto affinare le sue capacità di ASCOLTO – ADEGUAMENTO – DIALOGO. Questi tre principi sono poi sviluppati contemporaneamente in quattro diverse direzioni: su di sé, sui compagni, sullo spazio che li ospita, sullo spettatore.
Lo strumento principale di questa ricerca sull‘attore è il corpo. Il senso/i sensi del corpo. Corpo non più inteso come protesi di un’intelligenza che dovrebbe guidarlo, ma nella sua pienezza animistica. I cinque sensi dell’attore, indagati separatamente e poi in continua sinestesia fra loro, sono in questa pratica, oltre che un appello alla pienezza della vita, una via d’accesso all’altrove del teatro e alle capacità creative dell’attore.
Il workshop è inserito all‘interno di un Corso di Alta Formazione che il Lemming sta realizzando in questi mesi con un gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia.
Oltre al regista Massimo Munaro e ad alcuni attori del gruppo, l‘incontro prevede la partecipazione del critico Roberto Lamantea e di Daniela Sacco, docente di Discipline dello Spettacolo presso l‘Università IUAV di Venezia.
E‘ previsto all‘inizio dell‘incontro un coffé break e, a conclusione, un rinfresco a cura dell‘Enaip di Rovigo
Finanziato da PR VENETO FSE+ 2012 - 2027 - DGR n. 490 del 02 maggio 2025 CULTURA2025 - Un investimento sulla formazione degli operatori dello spettacolo
E‘ previsto all‘inizio dell‘incontro un coffé break e, a conclusione, un rinfresco a cura dell‘Enaip di Rovigo
Finanziato da PR VENETO FSE+ 2012 - 2027 - DGR n. 490 del 02 maggio 2025 CULTURA2025 - Un investimento sulla formazione degli operatori dello spettacolo