ME.DEA
una risata ad occhi spalancati
MANICOMICS TEATRO
domenica 01 marzo // ore 18.00
Tragicommedia ispirata al romanzo “Medea. Voci” di Christa Wolf
di e con Allegra Spernanzoni
regia Rolando Tarquini
aiuto regia Leonardo Tanoni disegno luci Ass. Via Coflussa
costumi Graziella Trecordi Stylist; vocal coach Paola Quagliata
La tragedia di Medea si reinventa con il linguaggio del clown contemporaneo: il mito si fa tragicommedia, tra riso e vertigine, cadute e metamorfosi. Non più mostro assassino, ma straniera condannata da una città che non sa accoglierla, Medea diventa specchio delle nostre paure e colpe collettive. Una scena essenziale, un corpo clownesco, più voci che maschere: dal grottesco al lirico, dal comico al tragico, per ridere e tremare nello stesso respiro.
Nel pendolo continuo tra comicità e tragedia, lo spettacolo costruisce uno specchio impietoso e lucidissimo della nostra condizione presente: fragili, contraddittori, sempre in bilico tra colpa e speranza.
Un teatro che non consola, ma rigenera. Un mito che non muore, ma cambia forma.
In ME.dea il linguaggio del clown contemporaneo incontra il pensiero di Christa Wolf, che, nella sua Medea, non racconta il mostro ma la straniera, la diversa, la donna che si rifiuta di piegarsi al potere e per questo viene condannata.
Manicomics Teatro è una Compagnia di produzione, formazione e ricerca sul Clown e il Circo Contemporaneo, riconosciuta dal MIC – Ministero della Cultura – con sede a Piacenza.
La poetica Manicomics affonda le proprie radici sulla pedagogia di Jaques Lecoq, sulla poetica del circo e del teatro di movimento e cresce nel mondo con lo sguardo del Clown del 900, poeta ingenuo ed eterno bambino, a cui abbiamo messo i piedi del Folle shakesperiano, sempre pronto a saltare nel cuore della realtà per smascherarla, colui che vede che il Re è Nudo!
Tragicommedia ispirata al romanzo “Medea. Voci” di Christa Wolf
di e con Allegra Spernanzoni
regia Rolando Tarquini
aiuto regia Leonardo Tanoni disegno luci Ass. Via Coflussa
costumi Graziella Trecordi Stylist; vocal coach Paola Quagliata
La tragedia di Medea si reinventa con il linguaggio del clown contemporaneo: il mito si fa tragicommedia, tra riso e vertigine, cadute e metamorfosi. Non più mostro assassino, ma straniera condannata da una città che non sa accoglierla, Medea diventa specchio delle nostre paure e colpe collettive. Una scena essenziale, un corpo clownesco, più voci che maschere: dal grottesco al lirico, dal comico al tragico, per ridere e tremare nello stesso respiro.
Nel pendolo continuo tra comicità e tragedia, lo spettacolo costruisce uno specchio impietoso e lucidissimo della nostra condizione presente: fragili, contraddittori, sempre in bilico tra colpa e speranza.
Un teatro che non consola, ma rigenera. Un mito che non muore, ma cambia forma.
In ME.dea il linguaggio del clown contemporaneo incontra il pensiero di Christa Wolf, che, nella sua Medea, non racconta il mostro ma la straniera, la diversa, la donna che si rifiuta di piegarsi al potere e per questo viene condannata.
Manicomics Teatro è una Compagnia di produzione, formazione e ricerca sul Clown e il Circo Contemporaneo, riconosciuta dal MIC – Ministero della Cultura – con sede a Piacenza.
La poetica Manicomics affonda le proprie radici sulla pedagogia di Jaques Lecoq, sulla poetica del circo e del teatro di movimento e cresce nel mondo con lo sguardo del Clown del 900, poeta ingenuo ed eterno bambino, a cui abbiamo messo i piedi del Folle shakesperiano, sempre pronto a saltare nel cuore della realtà per smascherarla, colui che vede che il Re è Nudo!