UNA SOLA MOLTITUDINE
uno studio
TEATRO DEL LEMMING
sabato 14 e domenica 15 marzo // ore 18
con gli allievi del Corso di Alta formazione 2025/2026
drammaturgia, musica e regia Massimo Munaro
Questo lavoro nasce come studio d‘ambiente nel 1992. Il lavoro viene riproposto oggi, a più di vent‘anni dalla sua creazione, come materiale di confronto, sfida e conquista, ma anche come messa alla prova e, insieme, prova di messinscena per un gruppo di allievi dopo un breve, ma intenso, periodo di formazione.
Per noi all‘epoca creare uno Studio d‘ambiente significava aprirsi a tutte le potenzialità di uno spazio. Teatro era qualunque luogo ospitasse il suo evento: e l‘evento doveva ricrearsi, appunto, a partire dallo spazio che lo ospitava. Già in questo lavoro si affermava per noi la necessità di rivolgerci direttamente, quasi senza alcuna mediazione, agli spettatori.
Drammaturgicamente il lavoro coniuga la ricerca avviata da noi in quegli anni su Vita di Galileo di Bertold Brecht e su Il linguaggio delle Api. In realtà esso finisce per nutrirsi anche della visione poetica di Fernando Pessoa, che già da allora avevamo eletto ad uno dei nostri poeti di riferimento. Alla dimensione logica/narrativa questo lavoro preferisce però la suggestione del frammento e dell‘accecamento poetico.
Quasi ad affermare che c‘è, nell‘esperienza dell‘arte teatrale, una rivendicazione di verità, diversa certo da quella della scienza, ma altrettanto certamente non subordinabile ad essa. Questa linea di pensiero attraversa la nostra ricerca teatrale
da allora fino ad oggi.
Il Teatro del Lemming, fondato a Rovigo nel 1987 è una compagnia di ricerca e di sperimentazione teatrale. Il gruppo si afferma, a partire dagli anni Novanta, come una delle realtà più innovative della scena attraverso un percorso teatrale, unico nel panorama italiano, che si caratterizza per il coinvolgimento diretto, drammaturgico e sensoriale degli spettatori. La Compagnia è da molti anni ideatrice di una originale pedagogia teatrale denominata I cinque sensi dell’attore.
con gli allievi del Corso di Alta formazione 2025/2026
drammaturgia, musica e regia Massimo Munaro
Questo lavoro nasce come studio d‘ambiente nel 1992. Il lavoro viene riproposto oggi, a più di vent‘anni dalla sua creazione, come materiale di confronto, sfida e conquista, ma anche come messa alla prova e, insieme, prova di messinscena per un gruppo di allievi dopo un breve, ma intenso, periodo di formazione.
Per noi all‘epoca creare uno Studio d‘ambiente significava aprirsi a tutte le potenzialità di uno spazio. Teatro era qualunque luogo ospitasse il suo evento: e l‘evento doveva ricrearsi, appunto, a partire dallo spazio che lo ospitava. Già in questo lavoro si affermava per noi la necessità di rivolgerci direttamente, quasi senza alcuna mediazione, agli spettatori.
Drammaturgicamente il lavoro coniuga la ricerca avviata da noi in quegli anni su Vita di Galileo di Bertold Brecht e su Il linguaggio delle Api. In realtà esso finisce per nutrirsi anche della visione poetica di Fernando Pessoa, che già da allora avevamo eletto ad uno dei nostri poeti di riferimento. Alla dimensione logica/narrativa questo lavoro preferisce però la suggestione del frammento e dell‘accecamento poetico.
Quasi ad affermare che c‘è, nell‘esperienza dell‘arte teatrale, una rivendicazione di verità, diversa certo da quella della scienza, ma altrettanto certamente non subordinabile ad essa. Questa linea di pensiero attraversa la nostra ricerca teatrale
da allora fino ad oggi.
Il Teatro del Lemming, fondato a Rovigo nel 1987 è una compagnia di ricerca e di sperimentazione teatrale. Il gruppo si afferma, a partire dagli anni Novanta, come una delle realtà più innovative della scena attraverso un percorso teatrale, unico nel panorama italiano, che si caratterizza per il coinvolgimento diretto, drammaturgico e sensoriale degli spettatori. La Compagnia è da molti anni ideatrice di una originale pedagogia teatrale denominata I cinque sensi dell’attore.